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L’hosteria nasce nel 2003 anche se i lavori partono nel 2000 con il desiderio ed il lavoro (anche fisico) di Stefano e Maria di far rivivere una tipica masseria allora ridotta allo stato di rudere e la cui storia si perde nel tempo. Rivivere e farla crescere con la passione comune della cucina.
01La storia del luogo è antica, molto antica. E’ quella dei duemila e più anni del “cippo” di Trentola. Esso oltre a dare il nome alla località, alle due strade e adesso all’ Hosteria (che lo inquadra dal suo rustico androne), fu posto qui dagli agrimensori romani allorquando centuriarono l’ager capuano confiscato dopo la vittoria su Annibale.
 
La presenza del cippo – l’aver trovata menzione in documenti seicenteschi che l’edificio e la sua corte erano parte, insieme all’orto ed alla chiesa, di un conclusus monastico – l’avere al polo opposto della maglia romana l’ aragonese castello di Loriano, ci danno il senso della storicità del luogo.
 
Ci diverte pensare che proprio in queste antico sito si sia offerta ospitalità e ristoro prima ancora della parola ‘taberna’.
 
D’altronde il “Vriccio” è lì dal tempo dei romani ma uno simile sia per materiale che per dimensioni  si trova proprio a sostenere il cantonale destro dell’androne dell’hosteria.
 
C’è chi dice che il sapere migliora il sapore… noi di via Trentola  cerchiamo di seguire  in pieno questa massima: ognuno con le proprie competenze e passioni accomunate per un fine unico come la cucina.
 
In questo ‘kaizen familiargastronomico’ trovano complemento l’orticoltura di Lazzaro, la cucina tradizionale di Angela, la voglia d’arte di Stefano,  la fantasia ed i viaggi anche virtuali di Maria.
 
Lavorando, prima da soli e poi in gruppo per completare una ricetta, il nostro scopo è trasmettere sensazioni non solo gustative ma capaci di stimolare anche altri sensi.
 
Nei nostri intenti non tralasciamo l’ attenzione per  chi ha problemi di intolleranza alimentare, come la celiachia, o per chi ha scelto un’alimentazione vegetariana.
A chi si chieda del perché del nome potremmo rispondere: Hosteria perché evoca pasti tranquilli, bevute cordiali con amici; evoca serate al tavolo accanto al camino o nel cortile d’estate  commentando sull’eccessiva o minima “speziatura” dell’ entrecote di bufala per le proprie papille.
 
Via Trentola perché è da sempre il nome di entrambi le strade ortogonali tra loro al cui incrocio si trova l’ Hosteria.
Più semplice di così!
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